Tra le molte polemiche e accuse che abbiamo ricevuto, abbiamo notato un’incredibile fascinazione per la canna fumaria sul tetto da parte di alcuni soggetti che dichiarano di avere oltre X anni di esperienza come clienti o come tecnici nel settore delle stufe a pellet.
La loro tesi è che:
- uso la stufa a pellet da oltre 30 anni; sono un tecnico da oltre 30 anni ecc.;
- una canna fumaria da 80 mm con sbocco sopra il tetto riesce a fornire un tiraggio naturale adeguato per il funzionamento della stufa a pellet. E in caso di blackout, i fumi vengono evacuati dalla canna fumaria stessa grazie al tiraggio fornito;
- con il filtro ProOzone non solo si ostruisce il flusso di fumi e non si fornisce adeguato tiraggio naturale, ma addirittura c’è un tratto in contropendenza.
Noi, pur avendo già effettuato tutte le verifiche inerenti alle normative vigenti in materia di sicurezza e alla prestazione del prodotto, decidiamo di affidarci a un ingegnere terzo e a un laboratorio accreditato ACCREDIA per non solo rilasciare una relazione tecnica, ma anche per rispondere a questi signori con oltre X anni di esperienza nel settore, con dati scientifici.
Scopriamo dunque insieme i seguenti 3 punti:
- Esiste davvero un tiraggio naturale nella camera di combustione e in prossimità dell’uscita fumi di una stufa a pellet quando è spenta (sia che sia collegata a una canna fumaria sul tetto, sia che sia collegata al filtro ProOzone)?
- Il filtro, con 1 metro di contropendenza, ostruisce realmente il flusso dei fumi?
- In caso di blackout, il tiraggio naturale fornito dalla canna fumaria è sufficiente?
La risposta si basa sul test scientifico, redatto in una relazione tecnica con rapporto di prova ACCREDIA:
- quando le stufe sono spente, non è presente tiraggio naturale significativo sia nel caso di un filtro, sia nel caso di una canna fumaria con sbocco sopra il tetto;
- quando le stufe sono accese, con un tiraggio forzato, il filtro ProOzone facilita l’espulsione dei fumi grazie alla minore resistenza aerodinamica rispetto a una canna fumaria con sbocco sopra il tetto;
- in caso di blackout, il tiraggio naturale inesistente della canna fumaria sul tetto comporta la fuoriuscita dei fumi dalla presa d’aria, dove c’è meno resistenza. La stufa a pellet si è immediatamente spenta con l’arresto della coclea di alimentazione del pellet, il che determina un rapido spegnimento del combustibile residuo nel braciere.
Per concludere:
- una stufa a pellet non è una stufa a legna che ha bisogno di tiraggio naturale;
- una stufa a pellet ha un ventilatore (l'estrattore di fumi) che manda fuori i fumi;
- una stufa a pellet non può mai funzionare senza questo ventilatore ;
- una stufa a pellet ha già un tratto in contropendenza interno;
- il Filtro ProOzone non modifica in alcun modo il funzionamento e il meccanismo di sicurezza della stufa a pellet, eppure filtra i fumi e i prodotti nocivi generati durante la combustione.
Per dettagli, alleghiamo la relazione tecnica e il rapporto di prova:
Il presente documento è stato elaborato dallo Staff di iltecnico2424 SRL a scopo divulgativo. Le opinioni e considerazioni in esso contenute non costituiscono posizione ufficiale dell’azienda, la quale declina ogni responsabilità per eventuali interpretazioni o utilizzi impropri delle informazioni fornite.